Le aree urbane (f1) versano l’IMU come aree edificabili
Corte di Cassazione s. 26673/2025Cortili e giardini contigui alle unità abitative, spesso accatastate in F1, devono essere trattate ai fini IMU come aree edificabili.
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Novità normative, sentenze, comunicati e scadenze su tributi locali, canoni e riscossione per comuni e province.
Cortili e giardini contigui alle unità abitative, spesso accatastate in F1, devono essere trattate ai fini IMU come aree edificabili.
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Le norme emergenziali non prescrivono alcun obbligo di presentazione di specifica dichiarazione per poter fruire del beneficio.
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Con ordinanza n. 26174 del 25/09/2025, la Corte di Cassazione afferma la previsione normativa della soggettività passiva in capo al concessionario vale anche per il sub-concessionario.
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Il valore venale in comune commercio delle aree edificabili rappresenta un elemento variabile con riferimento ai diversi periodi di imposta e ciò impedisce l’applicazione dell’istituto del giudicato esterno.
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In risposta a un interpello, l’Agenzia delle entrate afferma che il ricorso alla compensazione tra crediti e debiti tributari riconducibili a soggetti diversi configura un illegittimo accollo fiscale.
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Con l’ordinanza n. 25456 del 17/09/2025, la Cassazione ha affermato un principio di diritto sui contenuti della comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria ex art.77, D.PR. 602/1973.
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Con Ordinanza n. 25734 del 21/09/2025, la Corte di Cassazione, nell’ambito di una controversia tra il Comune e un istituto religioso che invocava l’esenzione dalla Tassa rifiuti, senza aver presentato alcuna dichiarazione, conferma la rilevanza dell’obbligo dichiarativo per beneficiare di esenzioni.
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Secondo la CGT di II grado, nelle aree in cui è istituita un’Autorità portuale, la gestione della raccolta e del trasporto dei rifiuti rientra nella sfera di competenza di quest’ultima e comporta l’esclusione della privativa comunale Tarsu/Tari.
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