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Territorio · Demanio marittimo

Il software per il demanio marittimo dei Comuni

Concessioni con i loro beni e la loro storia, canone calcolato oggetto per oggetto, quietanze F24 ELIDE, solleciti, gare, sopralluoghi e cartografia: tutto il lavoro dell’ufficio demanio in un solo archivio, caricato dal SID del Ministero.

Area
TerritorioE-SID
Per chi
  • Ufficio demanio marittimo
  • Ragioneria e ufficio canoni
  • Ufficio tecnico
  • Dirigenti
Integrazioni
  • SID del Ministero
  • Domande Do.Ri. (XML)
  • F24 ELIDE
  • Geoportale
  • Protocollo informatico
Usa della piattaforma
  • Anagrafica unica
  • Fascicolo istruttorio
  • Geoportale
  • Accertatore
  • Agenda condivisa
  • Report
Norme di riferimento
  • Codice della navigazione, artt. 36 e seguenti
  • D.L. 400/1993 conv. L. 494/1993
  • L. 296/2006, art. 1 cc. 251-252
  • L. 118/2022, art. 4
  • Ris. Agenzia delle Entrate 11/E/2017

In cifre

Il demanio marittimo è soprattutto dei Comuni

delle concessioni marittime censite dal Ministero ha il Comune come ente concedente
65%
caratteri del codice F24 ELIDE, generato per ogni rata dal codice SID
17
criteri dell’art. 4 della L. 118/2022 già nella griglia di ogni gara
13
passaggi dal canone non pagato all’atto: sollecito e atto esecutivo
2

In breve

Il Comune liquida il canone, lo Stato lo incassa

Il Comune rilascia e gestisce la gran parte delle concessioni del demanio marittimo, ma il canone non entra nelle sue casse: il concessionario lo versa allo Stato con il modello F24 ELIDE, codice tributo MA11, e consegna la quietanza all’ufficio. E-SID è costruito su questo ciclo reale: calcolo, richiesta, verifica della quietanza, sollecito, atto esecutivo. Per questo non emette avvisi pagoPA sul canone; pagoPA serve solo per le somme che il Comune incassa davvero, come i diritti di istruttoria.

Il canone si calcola oggetto per oggetto: l’area scoperta, il chiosco in muratura, la piattaforma in legno e lo specchio acqueo hanno voci tariffarie diverse. La voce la deduce il sistema dalla tipologia d’opera della codifica ministeriale e dalla categoria dell’area; le tariffe ufficiali e gli aggiornamenti annuali dei decreti MIT sono archiviati anno per anno; il canone minimo di legge si applica alla fine, sul totale. Ogni calcolo lascia il tracciato riga per riga: bene, voce, base, tariffa, importo.

Concessioni, superfici e geometrie non si ricopiano a mano: arrivano dal SID, il Sistema Informativo Demanio marittimo del Ministero, oppure dal file XML della domanda Do.Ri. consegnato dal professionista.

  • Canone tracciato voce per voce, con il minimo di legge e l’imposta regionale
  • Codice F24 ELIDE di 17 caratteri per ogni rata
  • Quietanze registrate una per una o importate da file
  • Dal canone non pagato al sollecito e all’atto esecutivo, senza ricostruzioni a mano
Il calcolo del canone di uno stabilimento balneare in E-SID: per ogni bene la voce tariffaria, la superficie, la tariffa e l’importo, poi canone, imposta regionale e totale

Un canone che non si sa spiegare è un canone che l’ufficio non può difendere.

Funzionalità

Tutto l’ufficio demanio, in un archivio solo

E-SID usa la base dati della piattaforma EntiPa: il concessionario è lo stesso soggetto che l’ente conosce per le altre entrate, le mappe sono quelle del geoportale, gli atti seguono le stesse regole degli altri tributi.

  1. Il fascicolo della concessione

    Titolo, regime tariffario, beni concessi con superficie e tipologia d’opera, intestatari, garanzie, prescrizioni, opere autorizzate e documenti: tutto quello che riguarda la concessione, in una scheda.

  2. Istruttoria delle domande

    Rilascio, rinnovo e subingresso si istruiscono nel fascicolo istruttorio di EntiPa: verifiche, pareri degli altri uffici, integrazioni, conferenza di servizi, sospensione dei termini e atti.

  3. Rinnovi e varianti con la loro storia

    Rinnovi, subingressi, frazionamenti e ampliamenti formano una catena navigabile. Il bene resta uno e cambia solo la sua versione: la geometria non si duplica e di ogni tratto di arenile si sa chi l’ha occupato, con quale titolo.

  4. Canone calcolato e spiegato

    Calcolo per oggetto con le tariffe ufficiali dell’anno, canone minimo e imposta regionale, da controllare sul tracciato prima di registrarlo. Un nuovo decreto ministeriale si recepisce inserendo i valori, non aggiornando il programma.

  5. Ruolo dei canoni e quietanze F24

    Le liquidazioni dell’anno si generano in blocco, ognuna con il suo codice F24 ELIDE. Le quietanze si registrano una per una o si importano da file; rigenerando il ruolo, le rate già quietanzate non si toccano.

  6. Solleciti e atti esecutivi

    Dal report degli insoluti nascono i solleciti; dai solleciti rimasti senza pagamento, l’atto esecutivo patrimoniale. Emissione, protocollo e notifica passano dall’Accertatore, lo stesso delle altre entrate dell’ente.

  7. Concessioni sul geoportale

    Vigenti in verde, scadute in rosso, a gara in viola, insieme a catasto e piani urbanistici. Le sagome del SID si accostano all’ortofoto con la taratura, che corregge la vista senza toccare le coordinate del rilievo.

  8. Gare dopo la Bolkestein

    Bando, lotti, offerte, punteggi e graduatoria calcolata. La griglia nasce con i criteri della L. 118/2022 e si adatta all’ente; quelli segnalati dall’AGCM come barriere all’ingresso sono marcati e si possono azzerare.

  9. Scadenzario e agenda dell’ufficio

    Le scadenze di concessioni, rate, garanzie, prescrizioni, opere, gare e sopralluoghi entrano da sole nell’agenda condivisa: nessuna scadenza vive solo nella memoria di chi segue la pratica.

  10. Verbali di sopralluogo

    Sul posto si trovano le concessioni vicine, si compila il verbale con esito, prescrizioni dettate a voce, presenti, firme e fotografie, poi si stampa o si protocolla.

  11. Mappa pubblica delle concessioni

    Il Comune pubblica sul proprio portale la mappa delle concessioni e sceglie quali dati si vedono toccando lo spillo. Il nome di un concessionario persona fisica non si pubblica mai.

  12. Report e relazione

    Accertato e riscosso per concessione, ruolo, insoluti ed elenco delle concessioni; la relazione sul demanio esce in PDF con l’intestazione dell’ente, pronta da protocollare o da portare in Giunta.

SID e cartografia

Dal SID all’archivio, con i dati in chiaro

All’attivazione l’archivio si carica dal servizio cartografico pubblico del SID. Per l’amministrazione scelta arrivano concessioni, oggetti, superfici, volumetrie, tipologie d’opera e geometrie: proprio i dati che servono al canone. Prima di importare, l’analisi dice quante concessioni sono nuove e quante già presenti, senza scrivere nulla; quelle già in archivio non vengono sovrascritte.

Le domande nuove arrivano con il file XML di Do.Ri., anche dentro il fascicolo completo in ZIP: la pratica nasce già compilata, con gli oggetti e le coordinate del rilievo convertite da Gauss-Boaga, e può aprire subito l’istruttoria. In uscita le geometrie si scaricano in GeoJSON, da allegare alla pratica Do.Ri. o da aprire in un programma di cartografia.

Lo diciamo prima, non dopo: il SID pubblica anche pratiche che non sono titoli, come domande e ingiunzioni di sgombero, e l’uso dei servizi ministeriali va autorizzato. Per questo l’avvio prevede una riconciliazione con l’ufficio, che E-SID agevola ma non può fare al posto di chi conosce il territorio.

Il geoportale con le concessioni demaniali lungo il litorale, colorate per stato: vigenti, scadute, a gara, in compilazione

Le coordinate del rilievo restano quelle: la taratura corregge la vista, non il dato.

Schermate

Come lo vede l’ufficio

Alcune schermate del modulo, su dati dimostrativi. Un clic sull’immagine la ingrandisce.

  • Il ruolo dell’anno: a chi spetta il gettito e quanto è stato incassato per rata
    Grafici dei canoni: a chi spetta il gettito, dovuto e incassato per rata

    Il ruolo dell’anno: a chi spetta il gettito e quanto è stato incassato per rata

  • La griglia dei criteri di gara, con i criteri segnalati dall’AGCM marcati
    Griglia dei criteri di una gara con tipo di criterio e punti massimi

    La griglia dei criteri di gara, con i criteri segnalati dall’AGCM marcati

  • La domanda Do.Ri. letta dal file XML: atto, regime e oggetti con i punti di rilievo
    Verifica dei dati letti dal file XML di una domanda Do.Ri.: atto, uso, regime tariffario e oggetti demaniali

    La domanda Do.Ri. letta dal file XML: atto, regime e oggetti con i punti di rilievo

  • Il verbale di sopralluogo, con esito e prescrizioni anche dettate a voce
    Verbale di sopralluogo con esito, oggetto, verbale e prescrizioni

    Il verbale di sopralluogo, con esito e prescrizioni anche dettate a voce

Come funziona

Dall’archivio al recupero, in cinque passaggi

Il ciclo che l’ufficio percorre ogni anno, con stati e scadenze sempre visibili.

  1. 01

    Archivio

    Le concessioni arrivano dal SID o dal file XML Do.Ri. con beni, superfici e geometrie; l’ufficio completa codice SID, regime e categoria.

  2. 02

    Calcolo

    Il canone si calcola per oggetto con le tariffe dell’anno e si controlla sul tracciato prima di registrarlo.

  3. 03

    Richiesta

    Si generano le liquidazioni dell’anno, ognuna con il suo codice F24 ELIDE, e si richiede il pagamento.

  4. 04

    Quietanza

    Le quietanze F24 si registrano o si importano da file e la rata passa a quietanzata.

  5. 05

    Recupero

    Chi non paga riceve il sollecito; trascorso il termine senza pagamento, l’atto esecutivo patrimoniale.

Domande frequenti

E-SID: le domande degli uffici demanio

Il canone demaniale si può riscuotere con pagoPA?

No, ed E-SID non lo fa. Il canone demaniale marittimo è un’entrata dello Stato: il concessionario lo versa con il modello F24 ELIDE, codice tributo MA11, indicando il codice di 17 caratteri formato dal codice concessione SID, dal numero e dall’anno della rata. Il Comune calcola, richiede, registra la quietanza e recupera gli insoluti; con pagoPA incassa solo ciò che spetta a lui, come i diritti di istruttoria.

Come calcola il canone E-SID?

Per oggetto: area scoperta, impianti di facile o difficile rimozione e specchi acquei hanno voci diverse, dedotte dalla tipologia d’opera della codifica ministeriale e dalla categoria dell’area (in mancanza di classificazione regionale vale la B). Le tariffe sono quelle ufficiali dell’anno, archiviate con gli aggiornamenti dei decreti MIT; il canone minimo si applica alla fine, sul totale. Esempio: un’area scoperta di 500 mq in categoria A e una cabina in muratura di 80 mq danno 1.260,40 €, sotto il minimo di legge: il canone diventa 3.204,53 €, il minimo in vigore dal 2025 (D.M. MIT 18 settembre 2025).

E-SID trasmette i dati al SID?

Oggi non esiste un canale automatico verso il SID. E-SID legge i dati che il SID pubblica e li importa; in uscita scarica le geometrie in GeoJSON, da allegare alla pratica Do.Ri. che il professionista compila con l’applicativo ministeriale.

Possiamo partire dalle concessioni che abbiamo già?

Sì. L’archivio si carica in blocco dal SID: l’analisi mostra prima quante concessioni sono nuove e quante già presenti, e quelle già in archivio non vengono sovrascritte. Le singole pratiche si caricano dal file XML Do.Ri. Segue la riconciliazione con l’ufficio, perché il SID contiene anche domande e non solo titoli, e la taratura delle geometrie sull’ortofoto. Oesis segue attivazione, popolamento e riconciliazione insieme all’ufficio.

Come si gestiscono le gare dopo la direttiva Bolkestein?

Ogni gara nasce con i criteri dell’art. 4 della L. 118/2022 già nella griglia, a punteggio zero, e con quelli segnalati dall’AGCM marcati. L’ente assegna i pesi, che si possono cambiare senza toccare il programma. I punti si attribuiscono in tre modi: discrezionale (coefficienti da 0 a 1), automatico (punti per unità) ed economico (proporzionale al rialzo massimo, lotto per lotto), con soglia di sbarramento facoltativa. La graduatoria è calcolata, non compilata a mano.

I cittadini possono vedere le concessioni?

Sì, se il Comune lo decide. La mappa pubblica mostra sul portale dell’ente, senza accesso, le concessioni con una geometria: l’ufficio sceglie quali stati e quali usi pubblicare e quali dati si vedono toccando lo spillo. Il nome del concessionario compare solo per imprese, società ed enti, mai per le persone fisiche.

Chi segue formazione e assistenza, e quanto è sicura la piattaforma?

Oesis segue in prima persona lo studio dei procedimenti, la configurazione, i corsi per gli operatori e l’assistenza quotidiana. EntiPa è un servizio SaaS qualificato ACN e Oesis è certificata ISO 9001 e ISO/IEC 27001, 27017 e 27018; gli accessi sono profilati per servizio e azione e restano registrati.

Vuoi vedere E-SID sulle concessioni del tuo Comune?

Partiamo da quello che il SID pubblica per la tua amministrazione: ti mostriamo l’archivio, il calcolo del canone e le concessioni del tuo litorale sulla mappa.