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Entrate · Imposta di soggiorno

Soggiorniamo: software imposta di soggiorno per i Comuni

Soggiorniamo mette in rete il Comune e le strutture ricettive: i gestori dichiarano e pagano online con PagoPA, l’ufficio controlla, riconcilia e accerta da un’unica piattaforma. È nato dove i flussi turistici sono grandi, a Rimini e a Milano.

Una struttura ricettiva, un ospite con la valigia e la dichiarazione dell’imposta di soggiorno versata in Soggiorniamo
Area
EntrateSoggiorniamo
Per chi
  • Ufficio tributi
  • Strutture ricettive
  • Commercialisti e intermediari
Integrazioni
  • PagoPA
  • SPID
  • PDND
  • Questura
  • ISTAT
  • BDSR del Ministero del Turismo
Usa della piattaforma
  • Anagrafica unica
  • Fascicolo digitale
  • Pagamenti PagoPA
  • Sicurezza e report
Norme di riferimento
  • D.Lgs. 23/2011 art. 4

I numeri

L’imposta di soggiorno che passa ogni anno da Soggiorniamo

Dichiarazioni trasmesse dai gestori
325.210
Milioni di euro di imposta dichiarata
475
Strutture ricettive
28.616
Unità immobiliari censite
41.137

In breve

L’imposta di soggiorno, dalla presenza al Modello 21

L’imposta di soggiorno è un tributo di scopo: il gettito torna al territorio solo se ogni struttura dichiara tutto e versa nei tempi. Soggiorniamo, il software imposta di soggiorno di Oesis, è articolato in tre moduli: gestione ordinaria, accertamento e recupero dell’evasione.

Hotel, B&B, case vacanza e locazioni brevi usano un portale con accesso SPID: registrano presenze ed esenzioni, trovano la dichiarazione periodica già compilata e pagano con PagoPA, anche più periodi con un solo avviso. Il conto di gestione dell’agente contabile (Modello 21) si compone da solo; commercialisti e property manager lavorano su delega.

L’ufficio tributi riconcilia i versamenti, carica le dichiarazioni annuali dell’Agenzia delle Entrate, importa la banca dati nazionale delle strutture ricettive (BDSR) e confronta le presenze con i flussi della Questura e delle piattaforme di prenotazione. Le anomalie diventano controlli e, se serve, accertamenti esecutivi.

Numeri che collocano Oesis tra le prime software house nazionali per la gestione dell’imposta di soggiorno.

Funzionalità

Cosa fa Soggiorniamo per gestori e ufficio tributi

Gestione ordinaria, accertamento e recupero dell’evasione lavorano su un’unica banca dati di strutture, gestori, dichiarazioni e versamenti.

  1. Strutture, gestori e deleghe

    Anagrafe delle strutture e delle unità immobiliari con dati catastali, CIN e CIR e posizione sulla mappa. Volture, cessazioni e cambi di gestione restano tracciati; il titolare delega commercialisti e intermediari anche per una sola struttura.

  2. Presenze e dichiarazioni

    Presenze ed esenzioni si inseriscono a mano, dalle ricevute o importandole dal gestionale delle prenotazioni. La dichiarazione periodica nasce precompilata; per i mesi senza ospiti basta una dichiarazione a zero. Le ricevute per l’ospite si stampano o partono via email.

  3. PagoPA e Modello 21

    Un solo avviso PagoPA può coprire più periodi e si abbina da solo alle dichiarazioni pagate. Il conto di gestione dell’agente contabile si compila con i dati dell’anno e si trasmette con firma digitale o con un codice via SMS.

  4. Controlli e recupero dell’evasione

    Le presenze dichiarate si confrontano con Questura, BDSR, piattaforme di prenotazione e dichiarazioni annuali dell’Agenzia delle Entrate. Le strutture sconosciute diventano profili da verificare, le violazioni accertamenti esecutivi con sanzioni e interessi.

  5. Riconciliazione e tesoreria

    I versamenti PagoPA si abbinano in automatico; bonifici e altri pagamenti si importano e si collegano alle reversali, distinguendo imposta, interessi e sanzioni. L’ufficio conosce in ogni momento dovuto e versato di ciascuna struttura.

  6. Questura, ISTAT e report

    In modalità reservation i dati degli ospiti producono i file per la Questura, per l’ISTAT e per gli osservatori turistici della Regione. Report sui flussi turistici per tipologia e mese, estratti conto delle strutture e relazione annuale in PDF o Excel.

Per le strutture ricettive

Hotel, B&B e affitti brevi dichiarano in pochi minuti

Un gestore che lavora bene è un gestore che paga puntuale. Ogni struttura ha la sua scrivania online, con SPID, sempre aperta.

  1. Dichiarazioni periodiche online

    Mensili o trimestrali come prevede il regolamento: a mano, dalle ricevute, dai check-in o dalla reservation, oppure «a zero» per i periodi senza ospiti.

  2. Un solo avviso PagoPA

    Le dichiarazioni trasmesse vanno nel carrello: un avviso anche per più periodi, che si abbina da solo a quello che paga.

  3. Modello 21 già compilato

    Il conto di gestione dell’agente contabile si prepara da solo con dichiarazioni e versamenti dell’anno; si trasmette con firma digitale o con un codice via SMS.

  4. Importa dal tuo gestionale

    Chi usa già un software di prenotazioni importa le presenze con un tracciato: la dichiarazione nasce in bozza, si controlla e si invia. Niente doppio inserimento.

  5. Ricevute, Questura e ISTAT

    Ricevute dell’imposta per gli ospiti, anche via email; in modalità reservation gli stessi dati producono i file per Questura e ISTAT.

  6. SPID e deleghe

    Si entra con SPID; il titolare delega commercialisti e property manager, anche per una sola struttura, e revoca la delega quando vuole.

Come funziona

Un anno di imposta di soggiorno in quattro passaggi

Gestore e ufficio tributi lavorano sulla stessa pratica, ciascuno con le proprie funzioni e i propri controlli.

  1. 01

    Presenze

    Il gestore entra con SPID, registra presenze ed esenzioni oppure le importa dal proprio gestionale delle prenotazioni.

  2. 02

    Dichiarazione

    La dichiarazione periodica si compone dai dati inseriti; il gestore la controlla e la trasmette al Comune.

  3. 03

    Versamento

    Il pagamento avviene con PagoPA e si abbina alla dichiarazione; a fine anno il Modello 21 è già compilato.

  4. 04

    Controllo

    L’ufficio incrocia BDSR, Questura e dichiarazioni annuali dell’Agenzia delle Entrate, emette gli accertamenti e rendiconta il gettito.

Perché Oesis

Software, norma e formazione dallo stesso gruppo

Soggiorniamo è un servizio SaaS qualificato ACN, su cloud certificato ISO/IEC 27001, 27017 e 27018, con accesso SPID e pagamenti PagoPA: risponde ai requisiti del PNRR per la digitalizzazione della PA.

Dietro il software ci sono persone che l’imposta di soggiorno la seguono ogni giorno: l’assistenza normativa su regolamenti, quesiti e accertamenti e la formazione per l’ufficio tributi. Per i controlli ci sono anche le utility gratuite di Oesis, come la conversione dei dati Alloggiati Web e delle dichiarazioni annuali.

Novità, sentenze e prassi sul tributo: gli approfondimenti sull’imposta di soggiorno.

Le certificazioni

Domande frequenti

Soggiorniamo e l’imposta di soggiorno

Chi usa il software imposta di soggiorno Soggiorniamo?

Lo attiva il Comune che ha istituito l’imposta di soggiorno: l’ufficio tributi lavora nel back office, mentre i gestori di hotel, B&B, case vacanza, locazioni brevi, campeggi e agriturismi entrano nel portale con SPID per dichiarare e pagare. Commercialisti e property manager possono operare su delega del titolare.

Soggiorniamo prepara il Modello 21 dell’agente contabile?

Sì. Il conto di gestione dell’agente contabile (Modello 21), da presentare entro il 30 gennaio dell’anno successivo, si compila da solo con le dichiarazioni e i versamenti registrati. Il gestore lo trasmette con la firma digitale o con un codice ricevuto via SMS, e l’ufficio ha l’elenco dei conti non presentati o tardivi.

Come si usano le dichiarazioni annuali dell’Agenzia delle Entrate e la BDSR?

Il Comune carica in Soggiorniamo i file delle dichiarazioni annuali scaricati dall’Agenzia delle Entrate (i gestori le presentano entro il 30 giugno dell’anno successivo): il programma li verifica e li confronta con comunicazioni e versamenti. Dalla BDSR del Ministero del Turismo, la banca dati che assegna il CIN, importa l’elenco delle strutture del territorio e mette in evidenza quelle che il Comune non conosce.

Le strutture che hanno già un gestionale devono inserire i dati due volte?

No. Con la funzione di importazione delle presenze il gestore usa un tracciato da passare alla propria software house: Soggiorniamo crea la dichiarazione in bozza, da controllare e inviare. Chi lavora in modalità reservation ottiene anche i file per Questura e ISTAT.

Soggiorniamo è qualificato per la PA e chi segue l’avvio?

Soggiorniamo è un servizio SaaS qualificato ACN, con certificazioni ISO 9001 e ISO/IEC 27001, 27017 e 27018, accesso SPID e pagamenti PagoPA. Migrazione dei dati, formazione dell’ufficio tributi e assistenza sono di Oesis, che offre anche assistenza normativa su regolamenti, quesiti e accertamenti dell’imposta di soggiorno.

Vuoi vedere Soggiorniamo con i dati del tuo Comune?

Un referente Oesis ti mostra il portale dei gestori e il back office dell’ufficio tributi, e ti risponde entro un giorno lavorativo.