Territorio · Canone unico patrimoniale
One.Pay, software canone unico patrimoniale per i Comuni
Occupazioni di suolo pubblico, mezzi pubblicitari e passi carrabili in un solo procedimento, dalla domanda al titolo fino all’incasso, con ogni cespite sulla mappa. Sviluppato per il Comune di Milano.
- Area
- TerritorioOne.Pay
- Per chi
- Ufficio tributi
- Polizia locale
- Uffici che rendono i pareri
- Imprese e cittadini
- Integrazioni
- PagoPA
- SPID e CIE
- Cartografia
- Protocollo
- SEND
- Usa della piattaforma
- Cartografia
- Workflow
- Fascicolo digitale
- Pagamenti PagoPA
- Anagrafica unica
- Norme di riferimento
- L. 160/2019 c. 816-847
In breve
Il canone unico in un solo fascicolo
Il canone unico patrimoniale riunisce in un solo prelievo occupazioni, pubblicità e passi carrabili, ma nel Comune il lavoro resta distribuito: c’è chi rilascia il titolo, chi controlla su strada, chi riscuote. One.Pay è il software canone unico patrimoniale di EntiPa, sviluppato per il Comune di Milano, che collega questi passaggi in un unico procedimento.
Imprese e cittadini presentano l’istanza online con gli allegati. Gli uffici coinvolti esprimono i pareri nello stesso fascicolo, il titolo viene rilasciato seguendo un iter tracciato e il canone si calcola dal tariffario in base a zona, tipologia e durata. Le informazioni territoriali servono a collocare il mezzo e a determinare l’importo: ogni occupazione, impianto o passo carrabile è georeferenziato, con titolare, stato e scadenza.
La riscossione segue lo stesso filo: avvisi PagoPA, rate, abbinamento degli incassi e, per chi non paga, recupero con My RisCo. Per le occupazioni senza titolo il sistema calcola sanzioni e indennità.
- Istanze online, pareri e titolo raccolti nello stesso fascicolo
- Mappa di occupazioni, impianti e passi carrabili con stato e scadenza
- Canone calcolato dal tariffario, incassi PagoPA abbinati in automatico
Funzionalità
Cosa fa One.Pay per gli uffici del Comune
Sei funzioni che usano gli stessi soggetti, la stessa cartografia e lo stesso ciclo dei pagamenti della piattaforma EntiPa.
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Tutte le fattispecie del canone
Suolo pubblico occupato in modo permanente o temporaneo, impianti pubblicitari, passi carrabili e aree di mercato si gestiscono con le stesse regole e la stessa anagrafica, invece che in archivi separati per ciascun tipo di entrata.
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Cespiti sulla mappa
Ogni cespite ha una posizione sul territorio. La cartografia mostra occupazioni, impianti e passi carrabili con titolare, stato del titolo e scadenza, e aiuta a collocare il mezzo e a calcolare il canone dovuto.
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Istanze e autorizzazioni
Il richiedente presenta la domanda dal portale, entrando con SPID o CIE. L’ufficio istruisce, chiede i pareri agli altri settori e rilascia il titolo autorizzativo seguendo un workflow con stati e responsabili.
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Canone, maggiorazioni e sanzioni
Il tariffario distingue zona, tipologia e durata e applica maggiorazioni e riduzioni. Per le occupazioni abusive il sistema determina sanzioni e indennità, a supporto dei controlli sul territorio.
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Avvisi e riconciliazione
Avvisi PagoPA, piani di rate e abbinamento automatico degli incassi alla posizione del contribuente. L’ufficio vede in ogni momento quanto è dovuto, quanto è stato pagato e chi è in ritardo.
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Recupero dei mancati pagamenti
Le posizioni non saldate proseguono verso il recupero senza esportazioni: solleciti notificati con SEND e, quando serve, riscossione coattiva con My RisCo, sempre sullo stesso fascicolo.
Come funziona
Dall’istanza all’incasso in quattro passaggi
La pratica avanza per fasi con responsabili e scadenze chiari; il richiedente ne segue l’andamento dal portale.
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01
Istanza
L’impresa o il cittadino accede con SPID o CIE, compila la domanda online e allega i documenti richiesti.
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02
Istruttoria
Gli uffici coinvolti rendono i pareri nel fascicolo; dove serve si verifica la situazione sul territorio.
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03
Titolo e canone
Si rilascia la concessione o l’autorizzazione e il canone viene calcolato dal tariffario, in base a zona, tipologia e durata.
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04
Riscossione
Avvisi PagoPA, controllo degli incassi e, per chi non paga, sanzioni e recupero tramite riscossione coattiva.
Lavora con
One.Pay e le altre soluzioni EntiPa
Il canone si intreccia con mercati, pareri e riscossione: con EntiPa i dati restano gli stessi da un ufficio all’altro.
- E-Market Mercati, fiere, posteggi e spunta con PagoPA Anche posteggi e aree mercatali pagano un canone: E-Market gestisce operatori, presenze e graduatorie sulla stessa anagrafica di One.Pay. Scopri E-Market
- Pareri Pareri endoprocedimentali tra uffici I pareri chiesti durante l’istruttoria delle istanze vengono assegnati, seguiti nei termini e archiviati con la pratica. Scopri Pareri
- E-Acqua Servizio idrico: letture, bollette e rete Servizio idrico e canone condividono soggetti, pagamenti PagoPA e recupero: una sola posizione per chi ha più rapporti con l’ente. Scopri E-Acqua
- My RisCo Riscossione coattiva: atti, notifiche, rate ed esecuzioni Chi non paga il canone entra nella riscossione coattiva con importi, atti e fascicolo già pronti, senza reimportare nulla. Scopri My RisCo
Domande frequenti
One.Pay e il canone unico patrimoniale
Quali entrate gestisce il software canone unico patrimoniale One.Pay?
One.Pay gestisce tutte le fattispecie del canone unico patrimoniale: occupazioni di suolo pubblico permanenti o temporanee, impianti pubblicitari, passi carrabili e aree di mercato. Copre l’intero procedimento, dalla presentazione dell’istanza al rilascio del titolo, fino alla riscossione e al recupero dei mancati pagamenti.
One.Pay è usato da un grande Comune?
Sì: One.Pay è stato sviluppato per il Comune di Milano, per gestire in digitale il canone unico patrimoniale dall’istanza alla riscossione. Oggi è una soluzione della piattaforma EntiPa di Oesis e si configura con il regolamento e il tariffario di ciascun ente.
Imprese e cittadini possono presentare le istanze online?
Sì. Per usare il portale basta un browser: si entra con SPID o CIE, anche dallo smartphone, senza installare nulla, e il richiedente compila la domanda, allega i documenti, segue lo stato della pratica e paga il canone con PagoPA.
Come si trasferiscono in One.Pay le concessioni già rilasciate?
Se ne occupa Oesis in fase di attivazione: esamina gli archivi attuali, fissa i criteri per convertire concessioni, cespiti e posizioni, li carica nella piattaforma e quadra i totali prima dell’avvio. Seguono la formazione degli operatori e l’affiancamento nei primi mesi di lavoro.
One.Pay rispetta i requisiti di sicurezza richiesti alla PA?
One.Pay fa parte di EntiPa, servizio SaaS qualificato ACN, con certificazioni ISO 9001 e ISO/IEC 27001, 27017 e 27018. I livelli di sicurezza e la tecnologia pensata per l’utente rispondono ai canoni richiesti dal PNRR per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
Vuoi vedere One.Pay sul territorio del tuo Comune?
Un referente Oesis ti mostra istanze, mappa dei cespiti e riscossione a partire dal regolamento e dalle esigenze del tuo ente.