Vai al contenuto

IMU accertamento e riscossione 1 min di lettura

Ristoro IMU per immobili occupati abusivamente

Pubblicato il decreto del ministero dell’Interno 18 luglio 2025 comprensivo di nota metodologica e riparto del fondo di 62 milioni di euro, per il ristoro ai Comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente.

Pubblicato il decreto del ministero dell’Interno 18 luglio 2025 comprensivo di nota metodologica e riparto del fondo di 62 milioni di euro, per il ristoro ai Comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente.

L’articolo 1, comma 81, della legge 197/2022 (Legge di Bilancio per l’anno 2023) ha introdotto la lettera g-bis all’articolo 1, comma 759, della legge 160/2019, prevedendo che, a decorrere dall’anno 2023, l’esenzione dall’Imu per “gli immobili non utilizzabili né disponibili, per i quali sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria in relazione ai reati di cui agli articoli 614, secondo comma, o 633 del codice penale o per la cui occupazione abusiva sia stata presentata denuncia o iniziata azione giudiziaria penale”.

Per la quantificazione del ristoro da erogare ai Comuni, relativamente al minor gettito del solo anno 2023, sono stati acquisiti i dati delle dichiarazioni Imu e Imu-Enc presentate nel corrente anno con riferimento all’annualità precedente, elaborando i valori della specifica sezione “Esenzione per immobili non utilizzabili né disponibili”.

Il ristoro non riguarda i Comuni delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Condividi

Ne parliamo?

Un referente Oesis ti risponde entro un giorno lavorativo.