LEGGE 25 giugno 2026, n. 113. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 663, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali
La Legge 113/2026 modifica la rottamazione dei carichi degli enti territoriali, spostando il termine al 31 luglio 2026 e intervenendo sulla tempistica della procedura di definizione agevolata.
ROTTAMAZIONE AL 31 LUGLIO 2026. Le modifiche all’art. 10-quinquies del DL 38/2026
L’articolo 1sexies del DL 63/2026 interviene sull’art. 10quinquies del DL 38/2026 incidendo in modo significativo sul profilo temporale dell’intera procedura di definizione agevolata dei carichi degli enti territoriali.
La proroga dei termini consente agli enti territoriali di adottare e comunicare le delibere di adesione (secondo modalità già pubblicate dal AdER) entro il 31 luglio 2026.
Conseguentemente, il testo originario del DL 38/2026, subisce le necessarie modifiche per adeguare il calendario degli adempimenti:
- messa a disposizione dei carichi da metà settembre 2026 passa a metà ottobre 2026
- presentazione delle domande slitta da fine ottobre a metà dicembre
- i pagamenti vengono differiti da gennaio 2027 al 31 marzo 2027.
Viene posticipato anche il momento in cui si producono gli effetti tipici della definizione (come la sospensione delle procedure esecutive e il blocco delle azioni di riscossione), che nel nuovo impianto decorrono dal marzo 2027 e non più da gennaio.
Le regole sostanziali della definizione restano immutate: la tipologia dei debiti definibili (tributari e non, con le esclusioni già previste); il numero massimo delle rate (fino a 54); il tasso di interesse applicato in caso di rateazione (3% annuo).

