IMU. Dipartimento affari interni. Certificazione perdita gettito IMU sfratto per morosità dal 1° dicembre 2023 al 29 marzo 2024.
Il Ministero Interno ha diffuso il DECRETO per approvazione della certificazione della perdita di gettito connessa all’esenzione, per l’anno 2021, dal versamento dell’IMU a favore delle persone fisiche che possiedono un immobile, concesso in locazione a uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità la cui esecuzione è stata sospesa.
Il Ministero dell'Interno ha diffuso il DECRETO per l'approvazione della certificazione della perdita di gettito connessa all’esenzione, per l’anno 2021, dal versamento dell’IMU a favore delle persone fisiche che possiedono un immobile, concesso in locazione a uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità la cui esecuzione è stata sospesa.
È approvata la modalità di certificazione presente nell’area riservata del Sistema certificazioni enti locali denominata “Area certificati (TBEL, altri certificati)”, accessibile dal sito web del Dipartimento per gli affari interni e territoriali all’indirizzo: https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify, relativa alla perdita di gettito connessa all’esenzione, per l’anno 2021, dal versamento dell’IMU per i proprietari locatori che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità.
La certificazione deve essere prodotta, a pena di esclusione, esclusivamente con metodologia informatica, avvalendosi dell’apposito documento informatizzato che sarà reso disponibile nella predetta area riservata a decorrere dal 1° dicembre 2023 e fino alle ore 12:00 del 29 marzo 2024. Il documento informatizzato deve essere compilato inserendo l’importo della perdita di gettito IMU per l’anno 2021 derivante dai commi 1 e 2 dell’articolo 4-ter del d.l. 25 maggio 2021, n. 73, il numero di immobili esenti ed il valore della base imponibile esente a tale titolo.
Per i soli comuni destinatari dell’acconto, il documento reca anche l’importo assegnato con il decreto interministeriale del 15 ottobre 2021 e calcola automaticamente, con l’inserimento del valore della effettiva perdita di gettito, il conguaglio a credito o a debito dell’ente.

