Corte di Cassazione s. 25755/2026. IMU dovuta sulle aree edificabili in presenza di vincoli
La Cassazione chiarisce che un’area classificata come edificabile dal piano urbanistico mantiene tale qualifica ai fini IMU anche in presenza di vincoli specifici.
La Cassazione ribadisce che un’area inserita nello strumento urbanistico come edificabile non perde automaticamente la propria edificabilità ai fini IMU per la presenza di vincoli specifici. Tali vincoli, infatti, possono ridurre le possibilità di utilizzazione edificatoria dell’area e, di conseguenza, incidere sul suo valore venale, ma non fanno venir meno il presupposto impositivo. L’edificabilità viene esclusa soltanto quando ricorrono vincoli assoluti di inedificabilità.
Nel caso esaminato, una parte dell’area era destinata, nell’ambito del processo di urbanizzazione, a opere quali viabilità, verde pubblico e casse di laminazione. Secondo la Corte, tuttavia, l’area deve essere considerata nel suo complesso, senza separare preventivamente le singole porzioni in funzione della destinazione che assumeranno una volta realizzato l’intervento urbanistico. I vincoli e gli oneri connessi alla trasformazione urbanistica devono invece essere considerati nella determinazione del valore dell’area.
Un vincolo che limita concretamente l’edificazione non rende necessariamente l’area non edificabile, ma incide sul suo valore. Solo un vincolo assoluto può escluderne l’edificabilità.

