Consiglio dei ministri. Nuove misure in materia di imposta di soggiorno
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 14 ottobre un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia economica.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 14 ottobre un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia economica. Tra le varie misure si conferma la possibilità, istituita nel 2024 per il giubileo, di incrementare l’imposta di soggiorno per i comuni interessati agli eventi dei giochi olimpici Milano – Cortina. Emerge una novità sulla destinazione del gettito, dato che quota parte sarà a favore dello Stato per finanziare il fondo.
Di seguito il testo iniziale del decreto-legge (in bozza)
Nelle more della revisione della fiscalità collegata al soggiorno temporaneo in strutture ricettive, le misure incrementali di cui all'articolo 1, comma 492, della legge 30 dicembre 2023, numero 213 possono essere applicate anche nell'anno 2026. Il maggior gettito derivante dall'incremento dell'imposta di soggiorno incassato nell'anno 2026:
a) per il 70% è destinato agli impieghi previsti dall'articolo quattro, comma uno, ultimi periodi del decreto legislativo 14 Marzo 2011, numero 23;
b) per il 30% è acquisito dal bilancio dello Stato, per essere destinato a incrementare le risorse di cui al fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità di quell'articolo uno, comma 213, lettera a), della legge 30 dicembre 2023, numero 213 relativa ai servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità virgola e di quelle del fondo per l'assistenza ai minori di cui all'articolo uno, comma 7 e no5 9, della legge 30 dicembre 2024, numero 207.
Nell'anno 2026, in occasione dei giochi olimpici e paralimpici invernali “Milano- Cortina 2026”, i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni, nonché i comuni di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 14 Marzo 2011, n. 213 delle Regioni Lombardia e Veneto interessate da tali eventi, possono incrementare con le modalità di cui al suddetto articolo l'ammontare dell'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate nel proprio territorio, fino a 5 euro per notte di soggiorno. Per il comune di Venezia il contributo previsto dall'articolo 1 comma 1129, della legge 30 dicembre 2018, numero 145, può essere incrementato per un ammontare pari a quello di cui al primo periodo. Il maggior gettito derivante dall'incremento dell'imposta di soggiorno e del contributo incassato nell'anno 2026:
a) per il 50% è destinato agli impieghi previsti dall'articolo 4, comma 1, ultimo periodo, del decreto legislativo 14 Marzo 2011, n. 23;
b) per il 50% è acquisito al bilancio dello Stato, per essere destinato a finanziare gli interventi connessi agli eventi dei Giochi olimpici e paralimpici invernali “Milano-Cortina 2026”.

