AGID. Linee guida pago PA. Nuova versione
Con apposito comunicato del 16 aprile 2024, in G.U. n. 89, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la trasformazione digitale informa della nuova versione delle «Linee guida per l'effettuazione dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi - versione 1.3 - febbraio 2024
Con apposito comunicato del 16 aprile 2024, in G.U. n. 89, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la trasformazione digitale informa della nuova versione delle «Linee guida per l'effettuazione dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi - versione 1.3 - febbraio 2024.
Le nuove Linee guida della Piattaforma pagoPA, corredate dalle specifiche attuative già pubblicate e disponibili sul sito della societa' PagoPA S.p.a., sostituiscono la precedente versione (Versione 1.2 - febbraio 2018), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 152 del 3 luglio 2018.
Le linee guida confermano le modalità di pagamento affiancabili al PAGO PA
- «Delega unica F24» (c.d. modello F24) fino alla sua integrazione con il Sistema pagoPA;
- Sepa Direct Debit (SDD) fino alla sua integrazione con il Sistema pagoPA;
- eventuali altri servizi di pagamento non ancora integrati con il Sistema pagoPA e che non risultino sostituibili con quelli erogati tramite pagoPA poiché' una specifica previsione di legge ne impone la messa a disposizione dell'utenza per l'esecuzione del pagamento;
- per cassa, presso il soggetto che per tale ente svolge il servizio di tesoreria o di cassa.
Per il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica gli enti creditori hanno l'obbligo di dismettere ogni altra modalità di pagamento elettronico non interconnessa al Sistema pagoPA, fatto salvo quanto precisato al capoverso che precede e quanto di seguito rappresentato all'ultimo periodo del presente paragrafo. Inoltre, si precisa che per evitare che gli utenti possano eseguire dei bonifici non integrati con il Sistema pagoPA, è fatto divieto ai soggetti tenuti per legge all'adesione a pagoPA di pubblicare in qualsiasi modo l'IBAN di accredito.
Quale ulteriore eccezione all'uso esclusivo del Sistema pagoPA, ogni pubblica amministrazione, ove debba incassare somme da un pagatore non stabilito sul territorio italiano (ossia che non possa utilizzare la rete fisica sul territorio nazionale dei PSP aderenti a pagoPA, non essendo il pagatore stesso sul territorio italiano) e/o che non abbia la possibilità di operare tramite un prestatore di servizi di pagamento aderente direttamente al Sistema pagoPA o comunque integrato allo stesso (ossia che non abbia nella sua disponibilità una carta di pagamento per finalizzare il pagamento ovvero il psp presso cui detiene il conto corrente non metta a sua disposizione operazioni di addebito del conto integrate con pagoPA), ha la facoltà di comunicare a tale pagatore straniero le istruzioni per effettuare il pagamento dovuto unitamente all'IBAN di destinazione dei fondi per assicurarne una corretta contabilizzazione.
Le operazioni di pagamento eseguite tramite bonifico extra pagoPA non potranno beneficiare del medesimo effetto liberatorio di quelle eseguite tramite la piattaforma pagoPA, ove è possibile l'aggiornamento in tempo reale dell'importo dovuto all'ente creditore.

