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TARI accertamento e riscossione 1 min di lettura

TAR latina s. 710/2024. L’occupazione di suolo pubblico non è soggetta a silenzio rigetto

La questione attiene alla paventata maturazione di un silenzio rigetto all’istanza di installazione di un DEHORS, spesso al centro di richieste e procedimenti amministrativi complessi. La sentenza pone in evidenza che è necessario un provvedimento espresso per l’utilizzo del suolo pubblico e il silenzio è configurabile come inadempimento.

La questione attiene alla paventata maturazione di un silenzio rigetto all’istanza di installazione di un DEHORS, spesso al centro di richieste e procedimenti amministrativi complessi. La sentenza pone in evidenza che è necessario un provvedimento espresso per l’utilizzo del suolo pubblico e il silenzio è configurabile come inadempimento.

Secondo un costante indirizzo giurisprudenziale a cui qui si dà qui continuità, l’occupazione di suolo pubblico richiede un provvedimento di concessione rilasciato dal Comune competente, provvedimento che non può essere sostituito dal silenzio assenso ex art. 20, l. n. 241 cit., presupponendo esso l’esercizio di una potestà discrezionale anzitutto sull’an, che esclude in radice l’applicabilità di tale istituto (Cons. Stato, sez. V, 14 novembre 2023 n. 9762; sez. V, 10 marzo 2023 n. 2548; sez. V, 7 giugno 2020 n. 4660; TAR Lazio, Roma, sez. II-stralcio, 3 gennaio 2024 n. 172).

Stante la necessità di un provvedimento espresso ed in assenza di una disposizione di legge che abbia reso significativo, equiparandolo a una decisione di rigetto, il silenzio serbato dall’Amministrazione sull’istanza di occupazione di suolo pubblico, un simile contegno dovrà essere qualificato come silenzio-inadempimento, cioè come mera violazione dell’obbligo di concludere il procedimento mediante provvedimento espresso. Conseguentemente, è del tutto errato il ragionamento seguito dal Comune nel preavviso di rigetto ove la motivazione del rigetto dell’istanza è ricondotta al perfezionamento di un inesistente silenzio-diniego nel subprocedimento di autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico.

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