MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE. ATTO DI INDIRIZZO. Nuovo articolo 6-bis dello Statuto dei diritti del contribuente
Ciò che emerge dall'atto di indirizzo sembra considerare primariamente l'azione accertativa dei tributi erariali in considerazione del richiamo della data del 30 Aprile 2024, riferita al decreto legislativo 13/2024, di modifica dell'accertamento con adesione.
L'atto di indirizzo del Viceministro dell'economia e delle finanze del 29 febbraio 2024, in relazione all'istituto del contraddittorio disciplinato dal nuovo articolo 6-bis dello Statuto dei diritti del contribuente, evidenzia che:
- per gli atti automatizzati, sostanzialmente automatizzati, di pronta liquidazione e di controllo formale delle dichiarazioni, relativamente ai quali il diritto al contraddittorio è radicalmente escluso, occorrerà attenderne l’elencazione che dovrà adottarsi con un apposito decreto del Ministro dell’economia e delle finanze.
- una lettura interpretativa d’ordine sistematico delle recenti novità normative che si sono susseguite porta a far ritenere che fino al momento dell’emanazione del decreto ministeriale di elencazione delle fattispecie nelle quali il diritto al contraddittorio è assolutamente escluso e, in ogni caso, fino alla predetta data del 30 aprile 2024 nulla sia mutato in ordine alle modalità procedurali di contraddittorio, occorrenti per far legittimamente valere la pretesa tributaria, tradizionalmente disciplinate nella legislazione ancora vigente.
Commento.
Ciò che emerge dall'atto di indirizzo sembra considerare primariamente l'azione accertativa dei tributi erariali in considerazione del richiamo della data del 30 Aprile 2024, riferita al decreto legislativo 13/2024, di modifica dell'accertamento con adesione. L’atto di indirizzo invoca una lettura sistematica delle norme di approvazione del principio del contraddittorio, che non previsto una fase transitoria, rendendo difficile comprendere le conseguenze derivanti dall’omissione della garanzia.

