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Legge di conversione del DL milleproroghe 202/2024

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale di oggi la LEGGE 21 febbraio 2025, n. 15 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale di oggi la LEGGE 21 febbraio 2025, n. 15 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.

Di seguito si segnalano gli interventi più significativi

  • SANATORIA delibere relative ad alcuni tributi comunali (art. 1, co. 2-bis e 2-ter): sanatoria delibere tardive IMU e TARI mediante intervento nella norma approvata per l’anno precedente (Legge 213/2023)

2-bis. All'articolo 1, comma 72, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sono apportate le seguenti modificazioni: 

 a) le parole: «Limitatamente all'anno 2023» sono sostituite dalle seguenti: «Limitatamente agli anni 2023 e 2024»; 

b) le parole: «entro il 30 novembre 2023» sono  sostituite  dalle seguenti: «entro il 30 novembre di ciascuno dei due anni»; 

c) dopo le parole: «fissato al 15 gennaio 2024» sono aggiunte  le seguenti: «per l'anno 2023 e al 7 febbraio 2025 per l'anno 2024». 

2-ter. All'articolo 1, comma 73, della legge 30 dicembre  2023,  n. 213, sono apportate le seguenti modificazioni: 

a) le parole: «entro il 18 dicembre 2023» sono  sostituite  dalle seguenti: «entro il 18 dicembre 2023 ed entro il 16 dicembre 2024»; 

b) dopo le parole: «entro il 29 febbraio 2024» sono  aggiunte  le seguenti: «per l'anno 2023 ed entro il 28 febbraio  2025  per  l'anno 2024»)).

  • Proroga termini in materia di registrazione degli aiuti di Stato Covid-19 nel Registro nazionale aiuti di Stato (art. 3, co. 1) Si dispone che la registrazione nel registro nazionale degli aiuti di Stato delle misure straordinarie adottate per il contrasto al Covid-19 con esclusivo riferimento all’Imposta municipale propria (IMU) sia effettuata entro il 30 novembre 2025. 
  • Responsabilità per inadempimento di obblighi riguardanti la registrazione di aiuti di Stato (art. 3, co. 2) Si proroga dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025 il periodo transitorio in cui l’inadempimento degli obblighi di registrazione degli aiuti di Stato, con specifico riferimento alla registrazione delle misure straordinarie relative all’esenzione dall’Imposta municipale propria (IMU), non comporta responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell’erogazione degli aiuti medesimi. 
  • Accertamento e riscossione entrate locali (art. 3, co. 14-septies). L’intervento riguarda le società iscritte all’albo della riscossione

Per l'anno 2025,  il  termine  del  31  marzo,  di  cui all'articolo 12, comma 1, lettera  a),  del  regolamento  di  cui  al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 13 aprile 2022, n. 101, è prorogato al 30  settembre  2025.  Al  fine  di  adeguare  la disciplina relativa all'albo  di  cui  all'articolo  53  del  decreto legislativo  15  dicembre  1997,  n.  446,   anche   alla   normativa

dell'Unione  europea  direttamente  applicabile,  si   procede   alla revisione  del  regolamento  di   cui   al   decreto   del   Ministro dell'economia e delle finanze 13 aprile 2022, n. 101, con regolamento da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata  in  vigore della legge di conversione del  presente  decreto.  A  tal  fine,  le disposizioni di cui agli articoli 52, comma 5, lettera b), numero 1), e 53, comma 1, del decreto legislativo n. 446 del 1997, conformemente

alla  disciplina   recata   dalla   normativa   dell'Unione   europea direttamente applicabile, si interpretano nel senso che  le  società di scopo, di cui all'articolo 194 del codice dei contratti  pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, o di progetto, di cui al previgente articolo 184 del codice dei contratti pubblici,  di cui al decreto legislativo 18 aprile  2016,  n.  50,  costituite  per svolgere attività di accertamento e di riscossione  o  attività  di supporto ad esse propedeutiche, non sono iscritte  nell'albo  di  cui all'articolo 53 del decreto legislativo n. 446 del 1997,  laddove  la società aggiudicataria del  bando  di  gara  per  l'affidamento  del servizio di accertamento e di riscossione delle  entrate  degli  enti locali, socia della stessa società di scopo, risulti  già  iscritta nel predetto albo. Gli atti di accertamento e di  riscossione  emessi dalle società  di  scopo  di  cui  al  precedente  periodo  sono  da considerare legittimi in quanto emessi in luogo  dell'aggiudicatario, comunque tenuto a garantire  in  solido  l'adempimento  di  tutte  le prestazioni erogate direttamente dalle predette società

  • SUOLO PUBBLICO. Termine per la revisione del regolamento di individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata (art. 6, co. 4-bis). La norma differisce al 27 agosto 2026 il termine per la revisione del regolamento che ha individuato gli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti ad autorizzazione paesaggistica semplificata.
  • Esercizio associato delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni (art. 21, co. 3) Si interviene sull’art. 14 del decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 30 luglio 2010, disponendo l’abrogazione dei commi 31- ter e 31-quaterrelativi all’esercizio associato delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni.
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