LEGGE 16 dicembre 2024, n.193. Legge concorrenza 2023. EFFETTI SULLA TARI/TARIP
Con Legge n. 193 del 16/12/2024, recante Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023, è stata inserita una specifica disposizione all’articolo 27 che modifica il codice ambientale all’articolo 238, comma 10, nella parte relativa all’uscita dal pubblico servizio.
Con Legge n. 193 del 16/12/2024, recante Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023, è stata inserita una specifica disposizione all’articolo 27 che modifica il codice ambientale all’articolo 238, comma 10, nella parte relativa all’uscita dal pubblico servizio.
10. Le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani di cui all'articolo 183, comma 1, lettera b-ter), numero 2., che li conferiscono ((, in tutto o in parte,)) al di fuori del servizio pubblico e dimostrano di averli avviati ((al riciclo o)) al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l'attività di ((riciclo o)) recupero dei rifiuti stessi sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti; le medesime utenze effettuano la scelta di servirsi del gestore del servizio pubblico o del ricorso al mercato per un periodo non inferiore a due anni.
La modifica permette di ottenere lo sconto sulla quota variabile TARI/TARIP per avvio al recupero anche in caso di opzione di uscita dal pubblico servizio solo per alcune tipologie di rifiuto mentre, fino ad oggi, l’uscita doveva essere totale. La questione stava generando contenzioso con le utenze non domestiche che, anche in caso di uscita parziale, invocavano la riduzione per avvio al recupero.
In più, la modifica chiude il cerchio includendo anche la riduzione per avvio al riciclo confermandone l’obbligatorietà e il necessario rapporto con la quantità riciclata rispetto alla quota variabile.

