Decreto ministeriale di proroga del bilancio di previsione
In GU n. 303 del 30.12.2023, è stato pubblicato il DM del 22 dicembre 2023, recante il Differimento al 15 marzo 2024 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2024/2026 degli enti locali. Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2024/2026 da parte degli enti locali è differito al 15 marzo 2024.
In GU n. 303 del 30.12.2023, è stato pubblicato il DM del 22 dicembre 2023, recante il Differimento al 15 marzo 2024 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2024/2026 degli enti locali.
Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2024/2026 da parte degli enti locali è differito al 15 marzo 2024.
Di rilievo le motivazioni indicate nelle premesse, significative per tutti i comuni italiani:
- per l'attuale incertezza circa gli effetti finanziari che deriveranno dalla regolazione finale, nel 2024, della certificazione delle risorse Covid;
- per l'accantonamento delle risorse per i rinnovi contrattuali e per gli effetti dell'applicazione del CCNL 2019-2021 del personale del comparto;
Le argomentazioni assumono particolare rilievo in questa fase storica degli enti locali, destinatari di una riforma, contenuta nel DM 25 luglio 2023, che detta il calendario per l’approvazione del bilancio, derogabile per le motivazioni indicate nell’eventuale decreto di proroga e solamente se l’ente è interessato a quelle motivazioni (Punto 9.3.6). L’obiettivo è quello di superare la consuetudine della proroga generalizzata dei bilanci. Di rilievo la Faq 54 del 28 dicembre 2023 di Arconet, nella quale si specifica che, per gli enti locali che decidono di avvalersi dell’autorizzazione dell’esercizio provvisorio, non è necessaria l’adozione di una specifica delibera consiliare. Le motivazioni che non hanno consentito l’approvazione del bilancio nei termini, individuate tra quelle previste nel Dm 22 dicembre 2023, potranno essere indicate nella deliberazione consiliare di approvazione del bilancio di previsione.


