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Canone unico 1 min di lettura

Giudice di pace di belluno s. 31 agosto 2024. Le province possono continuare ad applicare il canone non ricognitorio dell’art 27 del codice della strada

Il giudice di Pace di Belluno con Sentenza del 31 agosto 2024 ha affermato che è possibile l’applicazione del canone non ricognitorio in contemporanea con l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale dell’art. 1 comma 816 Legge 160/2019.

Il giudice di Pace di Belluno con Sentenza del 31 agosto 2024 ha affermato che è possibile l’applicazione del canone non ricognitorio in contemporanea con l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale  dell’art. 1 comma 816 Legge 160/2019.

L'assorbimento del presupposto dovuto per le occupazioni realizzate con impianti pubblicitari riguarda esclusivamente quei mezzi pubblicitari dove vi è coincidenza di soggettività attiva,  quindi riguarda solo i casi dove è il Comune legittimato a riscuotere entrambi i presupposti di cui al comma 819 lettera A e B. 

Questo comporta che le occupazioni di suolo pubblico con mezzi pubblicitari su strade provinciali, sia al di fuori dei centri abitati sia all'interno dei centri abitati di Comuni con popolazione inferiore a 10 mila abitanti, siano soggette sia al Canone Cup per l'occupazione di suolo pubblico, dovuto alla Provincia o alla Città metropolitana, sia al Canone Cup per la diffusione dei messaggi pubblicitari, dovuto al Comune, in continuità con i precedenti regimi di tassazione.
Viceversa, per le occupazioni con impianti pubblicitari su suolo comunale si darà luogo all'applicazione del solo canone per la diffusione dei messaggi pubblicitari, e non anche a quello per l'occupazione del suolo pubblico per effetto del comma 820 della legge 160/2019.
Per le Province e Città Metropolitane, nulla quindi cambia rispetto al passato.

Se per uno specifico oggetto, che si tratti di un mezzo pubblicitario o di una occupazione di suolo pubblico, l'ente proprietario della strada non è individuato come soggetto attivo Cup, allora questi, per garantire continuità operativa e di entrata, potrà richiedere legittimamente il pagamento del Canone ex articolo 27, valutato che sarà comunque il soggetto che rilascerà, in qualità di proprietario, il provvedimento di autorizzazione o concessione o quello di nulla osta al rilascio.

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