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Dipartimento per la trasformazione digitale. Accesso all’anpr mediante PDND

ANPR e PDND: le Pubbliche Amministrazioni possono accedere direttamente ai dati dei cittadini, evitando di richiedere documenti già presenti nelle banche dati pubbliche

Rivoluzione nella PA: accesso automatico ai dati ANPR, addio ai certificati richiesti più volte. Tutte le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di servizi pubblici possono accedere ai servizi ANPR tramite PDND

Le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di Pubblico Servizio possono accedere direttamente ai dati contenuti nell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), senza dover richiedere ai cittadini informazioni e documenti già presenti nelle banche dati pubbliche. Si tratta di un passaggio molto importante nel percorso di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, perché consente agli enti di acquisire automaticamente dati anagrafici aggiornati e certificati alla fonte, grazie alle informazioni costantemente trasmesse dai Comuni all'ANPR.

L'obiettivo principale è dare concreta attuazione al principio europeo del "once only", secondo il quale il cittadino non deve essere costretto a fornire più volte alla Pubblica Amministrazione gli stessi dati. In pratica, quando un ente ha necessità di conoscere informazioni anagrafiche utili allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, potrà reperirle direttamente tramite interoperabilità, evitando richieste di autocertificazioni o documentazione già disponibile presso altre amministrazioni.

L'accesso ai dati avviene in un contesto di piena sicurezza e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Infatti, le amministrazioni che utilizzano i dati ANPR restano autonome titolari del trattamento e sono responsabili della legittimità degli accessi effettuati, dovendo garantire il rispetto dei principi di necessità, pertinenza e proporzionalità. Il Ministero dell'Interno, in qualità di titolare dell'ANPR, effettuerà attività di monitoraggio sugli accessi per individuare eventuali anomalie o utilizzi impropri, prevedendo anche la possibilità di sospendere il servizio nei casi di mancata verifica delle segnalazioni.

Questa innovazione rappresenta un tassello fondamentale della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana. Grazie all'integrazione tra ANPR e PDND si realizza un modello di amministrazione più moderna, efficiente e orientata al cittadino, nel quale la circolazione dei dati tra enti sostituisce progressivamente la richiesta di certificati e documenti ai contribuenti, rendendo i servizi pubblici più semplici, veloci ed efficaci.

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