Dipartimento della giustizia tributaria. Ufficio normativa e contenzioso tributario. La tesimonianaza scritta. Prime applicazioni giurisprudenziali
Ad oltre un anno dalla sua introduzione, sono state analizzate le prime sentenze di merito sui presupposti e le modalità di assunzione della prova testimoniale.
Ad oltre un anno dalla sua introduzione, sono state analizzate le prime sentenze di merito sui presupposti e le modalità di assunzione della prova testimoniale. Infine, nel testo si passano in rassegna le novità introdotte sulla testimonianza scritta dal decreto legislativo del 30 dicembre 2023, n. 220 di attuazione della delega fiscale in materia di processo tributario.
La legge del 31 agosto 2022, n. 130, riformulando l'art. 7, 4° comma, del D.lgs. n. 546 del 1992, ha così introdotto espressamente la prova testimoniale nel rito tributario, seppure, come anticipato, nella forma scritta. La disposizione citata prevede che la prova testimoniale possa essere ammessa, "con le forme di cui all'art. 257-bis del codice di procedura civile", dalla Corte di Giustizia Tributaria "ove lo ritenga necessario ai fini della decisione". La norma, inoltre, specifica nel secondo periodo che “nei casi in cui la pretesa tributaria sia fondata su verbali o altri atti facenti fede fino a querela di falso, la prova è ammessa soltanto su circostanze di fatto diverse da quelle attestate dal pubblico ufficiale”.

