Corte di Cassazione o. 5979/2025 la notifica irreperibile
Mancata prova del perfezionamento della notifica del ricorso dovuto a irreperibilità del destinatario. La Corte descrive le caratteristiche di un caso di irreperibilità assoluta rispetto a quella relativa.
Mancata prova del perfezionamento della notifica del ricorso dovuto a irreperibilità del destinatario. La Corte descrive le caratteristiche di un caso di irreperibilità assoluta rispetto a quella relativa.
Dall'avviso di ricevimento della raccomandata risulta che la consegna del plico non è avvenuta «per irreperibilità del destinatario», come attestato dall'addetto al recapito, il quale ha infatti barrato la corrispondente voce del modulo e non ha invece barrato né completato, con riferimento agli adempimenti dovuti nel caso di eventuale irreperibilità solo relativa, la voce corrispondente all'assenza temporanea del destinatario e delle persone altrimenti abilitate alla ricezione
Neppure, peraltro, risulta compilata la casella relativa al deposito del plico presso l'ufficio postale. Infine, sull'ulteriore facciata dello stesso a.r., l'indirizzo del destinatario risulta barrato.
Il complesso di tali elementi depone dunque univocamente per il mancato perfezionamento della notifica per irreperibilità assoluta del destinatario
Nel caso di specie non si verte nell'ipotesi della notifica, tramite servizio postale, nella quale l'atto non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo, ovvero per sua temporanea assenza, ovvero per assenza o inidoneità di altre persone a riceverlo (fattispecie alla quale si riferisce Cass., Sez. Un. 15 aprile 2021, n. 10012). Si tratta di un mero tentativo di notifica a mezzo posta, interrotto dalla constatazione, corretta o meno che sia, dell'irreperibilità del destinatario all'indirizzo indicato dal notificante, e non andato a buon fine.

