Corte di Cassazione o. 20433/2026. Termine di richiesta del rimborso tributario
Rimborso tributario: la Cassazione chiarisce che il termine di cinque anni per richiedere la restituzione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza favorevole al contribuente, non dai versamenti effettuati
Quando il diritto al rimborso nasce da una sentenza tributaria favorevole al contribuente, il termine quinquennale per richiedere la restituzione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza stessa e non dalla data dei versamenti originariamente effettuati.
La Corte di Cassazione affronta una controversia relativa al rimborso TARSU richiesto da una società a seguito di una sentenza passata in giudicato che aveva rideterminato la superficie imponibile e conseguentemente ridotto il tributo dovuto
In materia di tributi locali, il termine per chiedere il rimborso delle somme non dovute è quello previsto dall'art. 1, comma 164, della legge n. 296/2006, pari a cinque anni, che contempla anche la decorrenza del diritto in caso di sentenza: in tal caso il termine quinquennale non decorre dalla data del versamento (come nella maggior parte dei casi), ma dal momento in cui il diritto alla restituzione viene definitivamente accertato, cioè dal passaggio in giudicato della sentenza che riconosce l'insussistenza totale o parziale del tributo.


