Corte di Cassazione - decreto RG 7546/2025. Rinvio alle sezioni unite della Cassazione sulla giurisdizione del canone unico patrimoniale
La Corte Suprema di Cassazione, con il Decreto RG 7546 del 3 giugno 2024, ha dichiarato ammissibile il rinvio pregiudiziale sollevato dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Vicenza.
La Corte Suprema di Cassazione, con il Decreto RG 7546 del 3 giugno 2024, ha dichiarato ammissibile il rinvio pregiudiziale sollevato dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Vicenza nel quale si richiedeva: «se la giurisdizione sulla controversia avente ad oggetto l'impugnazione dell'avviso di accertamento esecutivo concernente il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e pubbliche affissioni, di cui all'art. 1, commi 816-847, L. 160/2019, spetti sempre al giudice tributario, ovvero al giudice ordinario, ovvero ancora all'uno o all'altro in base al contenuto concreto della pretesa».
Nel decreto si opera una puntuale ricostruzione delle pronunce adottate sia dalle Corti di giustizia tributarie sia dalla giurisprudenza amministrativa; emerge un quadro disomogeneo originato dalla volontà del legislatore di raccogliere in un’ unica disciplina i prelievi precedenti ma che si sta dimostrando foriera di dubbi applicativi soprattutto per la componente pubblicitaria. Le ragioni del rinvio dovrebbero essere idonee a un riscontro chiarificatore necessario per proseguire con la gestione dei nuovi prelievi in quanto dovrà affrontare la natura giuridica del canone unico.

