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CORTE DI APPELLO DI NAPOLI – Sentenza 3649 del 8/7/2025 – Tribunale di Napoli – Sentenza 9713 del 27/10/2025. LA PRESUNZIONE DI OCCUPAZIONE ABUSIVA (30 GIORNI) AMMETTE LA PROVA CONTRARIA

La Corte d’Appello di Napoli ha confermato il rigetto del ricorso di chi aveva occupato più spazio del consentito, ritenendo legittimo il provvedimento comunale che richiedeva il pagamento del COSAP e della relativa sanzione amministrativa.

La vicenda di una occupazione eccedente quella autorizzata giunge alla Corte di Appello di Napoli, che conferma il rigetto della richiesta del ricorrente fondata sulla presunta illegittimità del provvedimento comunale volto al recupero dell’indennità prevista per il cosap e della collegata sanzione amministrativa pecuniaria. Il ricorrente invocava l’applicazione dello stesso regime tariffario in estensione dell’autorizzazione permanente rilasciata.

La Corte evidenzia come un’occupazione realizzata in base ad un legittimo provvedimento concessorio, non possa certo essere comparata con quella abusivamente realizzata; del tutto legittimamente, in quest’ultimo caso, la disposizione primaria prevede anche un profilo sanzionatorio di carattere economico, proporzionale rispetto all’importanza dell’interesse pubblico violato

Sotto tale profilo, pertanto, la questione di legittimità costituzionale sollevata dall’appellante appare manifestamente infondata, e ciò anche sotto l’ulteriore profilo sollevato, riguardante la presunzione relativa alla durata dell’occupazione medesima, che si presume avvenuta nei 30 giorni anteriori al suo accertamento.

La doglianza, infatti, mostra di non tenere in alcun conto del fatto che si tratta, come previsto dalla disposizione in esame, di presunzione iuris tantum, tale da poter essere superata dalla semplice prova contraria fornita dalla parte che ha commesso la violazione. Non si tratta infatti assolutamente di prova negativa impossibile da fornire, come sostiene l’appellante, ben potendo la parte interessata dare prova positiva del momento e delle circostanze che abbiano dato origine, in un ben determinato momento, all’occupazione abusiva.

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