Corte dei conti Campania, sezione giurisdizionale s. 158/2025 – tefa dovuta alla provincia. Annullata l’ingiunzione fiscale della provincia
Si segnala la sentenza della Corte dei Conti Campania, sezione giurisdizionale, che annulla l’ingiunzione di pagamento emessa dalla Provincia di Caserta (contumace) a carico di un comune campano, per circa un milione di euro.
Si segnala la sentenza della Corte dei Conti Campania, sezione giurisdizionale, che annulla l’ingiunzione di pagamento emessa dalla Provincia di Caserta (contumace) a carico di un comune campano, per circa un milione di euro. Il Comune ha dimostrato, con apposita documentazione, l’avvenuto riversamento delle somme riscosse, sconfessando il conteggio teorico della provincia che, a sua volta, aveva attivato delle procedure di pignoramento. Non incombe sull’Amministrazione comunale l’obbligo di riversare somme non introitate dai contribuenti, dato che le conseguenze del mancato incasso del tributo devono gravare su entrambi gli Enti coinvolti nella gestione dei rifiuti.
Rileva il Collegio come la quota Tarsu/Tia di spettanza provinciale debba essere calcolata esclusivamente sull’effettivo riscosso, in quanto l’onere del non riscosso non può essere posto a carico dell’Ente comunale, laddove non emergano – come nel caso di specie - profili di responsabilità.

