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TARI accertamento e riscossione 2 min di lettura

Conferenza Stato città - TARI scuole. Incremento degli importi

Via libera dalla Conferenza Stato-città al riparto annuale 2024 di circa 55 milioni di euro che saranno destinati direttamente ai Comuni per la raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle scuole statali.

https://www.anci.it/da-conferenza-stato-citta-via-libera-a-riparto-contributi-per-rifiuti-nelle-scuole-statali/

Via libera dalla Conferenza Stato-città al riparto annuale 2024 di circa 55 milioni di euro che saranno destinati direttamente ai Comuni per la raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle scuole statali. Si tratta di una somma che, grazie all’impegno dell’Anci, passa dai circa 38 milioni del 2022 ai 50,834 milioni del 2023 e che quest’anno in considerazione dell’incremento dello stanziamento registrato limitatamente all’esercizio finanziario 2024, rispetto all’anno precedente, sarà di 55.172 milioni. In base a simulazioni in sede tecnica per i 5.428 Comuni virtuosi, che hanno raggiunto l’obiettivo di raccolta differenziata minima del 65 per cento, il riparto del contributo aumentato dal 14 per cento del 2023 al 20 per cento per il 2024.

L’art.33 bis del decreto legge 248/2007, convertito nella legge 31/2008, dispone che a decorrere dall’anno 2008 il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR) provveda «a corrispondere direttamente ai Comuni la somma concordata in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali nelle sedute del 22 marzo 2001 e del 6 settembre 2001, valutata in euro 38,734 milioni, quale importo forfetario complessivo per lo svolgimento, nei confronti delle istituzioni scolastiche statali, del servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani […] I criteri e le modalità di corresponsione delle somme dovute ai singoli comuni, in proporzione alla consistenza della popolazione scolastica, sono concordati nell'ambito della predetta Conferenza […] A decorrere dal medesimo anno 2008, le scuole statali non sono più tenute a corrispondere ai Comuni il corrispettivo del servizio». 

Per l’esecuzione di quanto stabilito dalla norma, il 20 marzo 2008 in sede di Conferenza Stato-città e autonomie locali è stato sancito un Accordo che prevede che la popolazione scolastica del singolo Comune venga determinata con riferimento agli alunni dell’anno scolastico conclusosi nell’anno solare di riferimento, secondo le risultanze del sistema informativo del MIUR.

Pertanto, a decorrere dall’anno 2008, il MIUR corrisponderà, direttamente ad ogni Comune ed entro il mese di novembre di ciascun anno, la somma ottenuta suddividendo l’importo complessivo di euro 38,734 milioni (importo da ultimo aumentato come da nuovo comunicato) in proporzione al numero degli alunni di pertinenza del Comune, determinato come sopra specificato.

Dalla normativa di che trattasi sono escluse le scuole private e quelle gestite da un soggetto diverso dallo Stato, anche se pubblico.

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